Vasco Rossi

Vasco Rossi

Vasco Rossi nato a Zocca (Mo) il 7 febbraio 1952, è considerato il maggior esponente della musica italiana,l’uomo dei record,il primo ad aver portato i concerti negli stadi.

20100307170700vasco_1989Figlio di Carlo,autotrasportatore,e Novella casalinga appassionata di musica,a soli 13 anni vince il concorso canoro “Usignolo d’oro” con il brano “Come nelle fiabe”,a 14 anni fonda un gruppo musicale chiamato “Killer”,nome ribattezzato poi in seguito “Little Boys”.Dopo aver ottenuto la licenza media viene iscritto all’istituto dei Salesiani di Modena,esperienza traumatica per Vasco,il quale sentendosi isolato e sbeffeggiato dagli stessi compagni per via delle proprie origini di montanaro,farà sviluppare in Vasco una vera e propria ribellione contro ogni tipo di regola.In seguito il padre Carlo lo iscrive all’istituto tecnico commerciale “Tanari” di Bologna nel quale Vasco consegue il diploma di ragioneria.Nel 1972 Vasco,(non appoggiato dalla famiglia nella sua volontà di frequentare un corso di teatro al Dams di Bologna) è iscritto all’università di Bologna al corso di laurea in economia e commercio.Dopo aver aperto un piccolo locale a Zocca,il “Punto Club”,nel quale Vasco si occupa dell’organizzazione di eventi prende una casa in affitto a Bologna e frequenta il Teatro Evento per il quale partecipa anche come attore e regista.

Si fidanza con una femminista dal quale uscirà con le ossa rotte,nello stesso periodo amplia molto la sua cultura musicale ed oltre a Lucio Battisti,Guccini e De Gregori,ascolta molto rock estero e rimane affascinato dai Rolling Stones.Nel 1974 lascia Economia e Commercio e si iscrive a Pedagogia,ma lascia gli studi dopo otto esami e nel 1975 si trasferisce in una casa in affitto a Modena,assieme ad altri amici.

Sempre nel 1975,convinto dall’amico d’infanzia Marco Gherardi,fonda a Zocca “Punto Radio” una delle prime radio libere italiane,esperienza che si rivela fondamentale per la carriera di Vasco poichè gli consente di fare il Dj non solo alla radio ma anche nelle serate organizzate all’interno di diverse discoteche dell’Emilia-Romagna.Sempre tramite Punto Radio comincia a conoscere figure importantissime della sua vita artistica quali Gaetano Curreri (Stadio) Riccardo Bellei,Maurizio Solieri,Red Ronnie che in quell’epoca lavorava per la BBC altra radio libera di Bologna,ed il giovanissimo Massimo Riva.Ed è proprio grazie alle serate organizzate da Punto Radio che Vasco inizia a farsi conoscere imbracciando una chitarra acustica e cantando brani che già aveva composto.

Due anni dopo,nel 1977 grazie a Gaetano Curreri,Vasco incide il primo 45 giri “Jenny/Silvia”,nel 1988 esce “Ma cosa vuoi che sia una canzone”,album cantautorale distribuito per la sola Emilia-Romagna e ancora decisamente distante da quello che sarà il Vasco a venire.
Nel 1979 esce “Non siamo mica gli americani” il quale ottiene molto più successo del precendente e contiene “Albachiara”,canzone che verrà scoperta negli anni e diventerà un vero e proprio culto della musica italiana.Sempre nel 1979 Vasco approda per la prima volta in televisione in una trasmissione chiamata “10 Hertz” condotta da Gianni Morandi nella quale canta “La strega (la diva del sabato sera). Il 31 ottobre dello stesso anno il padre Carlo,muore a bordo del suo camion,colpo durissimo per Vasco il quale pensa addirittura di lasciare il mondo della musica.

Fortunamente così non è e nel 1980 esce il suo terzo album “Colpa d’Alfredo” che però non ottiene grande successo a causa della censura da parte di alcune radio che ritengono il testo offensivo e volgare.Dopo un’esibizione di Vasco a Domenica In,Vasco viene duramente attaccato da Nantas Salvalaggio per il testo di “Sensazioni Forti” il quale si scaglia duramente contro la Rai,colpevole di ospitare un simile esempio di “ebete,cattivo e drogato”.

Il 1981 vede l’uscita di “Siamo solo noi” vero e proprio inno generazionale,brano entrato nella storia del Blasco e ufficialmente a far parte del firmamento della musica italiana.

Il successo per Vasco inizia ad arrivare nel 1982 quando a Sanremo,(sotto consiglio di Red Ronnie) Vasco abbandona il palco infilandosi in tasca il microfono dopo aver cantato “Vado al massimo”,testo che contiene un’ironico riferimento a Salvalaggio che lo criticò tempo addietro (..quel tale che scrive sul giornale..)

Nel 1983 Vasco si ripresenta a Sanremo con “Vita spericolata” e anche in questa occasione crea scalpore lasciando il playback a termine l’esibizione.Poco dopo esce l’album “Bollicine” che consacra definitivamente il Blasco re del rock italiano.Con “Bollicine” vince l’edizione del 1983 di Festivalbar resta in classifica per 35 settimane e si piazza al quinto posto come album più venduto dell’anno.

Dopo la nascita del primo figlio ed un periodo di riposo,Vasco torna nel 1987 con “C’è chi dice no” cominciando una vera e propria rivoluzione per la musica italiana,infatti grazie al successo oramai divenuto nazionale,Vasco abbandona definitivamente i concerti nei palazzetti ed approda negli stadi.

 

vasco_rossiNel 1989 dopo il distacco da Guido Elmi e la Steve Rogers Band parte il “Liberi liberi Tour”,successo che porterà l’anno seguente all’uscita dell’album “Fronte del palco”.

Nel 1989, prima dell’uscita dell’album Liberi liberi realizzato per conto della EMI, Rossi rompe definitivamente con Guido Elmi e la Steve Rogers Band ritrovandosi praticamente da solo con Maurizio Lolli. Senza Solieri e Riva, parte comunque il Liberi Liberi Tour, il cui grande successo porta alla pubblicazione dell’album dal vivo Fronte del palco (1990).

Nel 1993,dopo essere diventato padre per la seconda volta,fa uscire l’album “Gli spari sopra” con il quale Vasco vincerà 10 dischi di platino (record personale tutt’ora imbattuto).

Nel 1995 Vasco torna a San Siro con “Rock sotto l’assedio”,evento contro la guerra in Jugoslavia,sul cui palco sono ospitati gruppi musicali di etnie diverse fatti arrivare a Milano clandestinamente dalle zone colpite dal conflitto,ed è proprio durante questo evento che Vasco per la prima volta canta “Generale” di De Gregori,con Maurizio Lolli e Mirco Bezzi realizza  il primo sito internet italiano per un’artista musicale,in cui raccoglie testimonianze dei reporter dalle zone coinvolte dai conflitti e le biografie degli artisti che si esibiscono sul palco.
Nel 1996 esce “Nessun pericolo per te” contenente il brano “Gli angeli”,dedicato alla scomparsa dell’amico Maurizio Lolli il cui videoclip (costato oltre 600 milioni di lire) è diretto da Roman Polanski.Nel 1997 scrive in coppia con Gaetano Curreri e Roberto Ferri “E dimmi che non vuoi morire”,brano presentato da Patty Pravo a Sanremo e vincitore del premio della critica.

Nel 1998 esce “Canzoni per me” e durante l’estate trionfa al Festivalbar 1998 con “Io no”, e vince per la prima volta la Targa Tenco nella categoria miglior album dell’anno.Nel 1998 all’Heineken Jammin’ Festival di Imola partecipano 130.000 persone, segnando un evento nell’intera storia della musica italiana.

Nel 1999, il 31 maggio,pochi giorni prima della partenza del “Rewind Tour”,l’amico Massimo Riva viene a mancare,ed è da allora che prima del termine di ogni concerto,Vasco ricorda Massimo:

“Nessuno muore mai completamente, qualcosa di lui rimane sempre vivo dentro di noi. Viva Massimo Riva”

Nel 2000 assieme a Pia Tuccitto (giovane artista vincitrice di “Rock Revolution” a Zocca) scrive e produce per Patty Pravo il brano e l’album “Una donna da sognare”.E nello stesso anno come co-autore scrive “La tua ragazza sempre”,portata sul palco dell’Ariston di Sanremo da Irene Grandi piazzandosi al secondo posto.

Nel 2001 esce “Stupido Hotel” e vince per la terza volta il Festivalbar con il brano “Ti prendo e ti porto via”.

Il 2002 vede l’uscita della prima raccolta di Vasco “Tracks” che contiene all’interno “Generale” di De Gregori cantata nel tour “Rock sotto l’assedio” e mai pubblicata prima,due anni dopo nel 2004 esce “Buoni o Cattivi”,album che risulterà poi il più venduto dell’anno.Il 24 settembre dello stesso anno,Vasco regala ai propri fan un concerto gratuito a Catanzaro,registrando un nuovo record per la musica italiana,oltre 400.000 presenze.

L’11 maggio 2005 lo IULM di Milano conferisce a Rossi la laurea “honoris causa” in Scienze della comunicazione, per essere «stato protagonista di una vera rivoluzione musicale che ha anche significativi connotati sociali e relazionali,introducendo uno stile espressivo, unico e insuperato, con temi del privato che fanno parte del tessuto sociale e arrivano direttamente a colpire la sensibilità dei giovani. I suoi concerti sono eventi di eccezionale portata emotiva e aggregativa.

Il 9 settembre 2005 esce “È solo un rock’n’roll show”, doppio DVD, lanciando così il concetto di movieclip, in cui tutte le canzoni di Buoni o cattivi si intrecciano in un lungo videoclip di oltre due ore.Tre mesi dopo, il 2 dicembre 2005, esce “Buoni o cattivi Live Anthology 04.05” cofanetto comprensivo di doppio cd e triplo DVD che documenta il grande successo del “Buoni o cattivi tour” del 2004 e del 2005.

Il 17 dicembre 2005 a Zocca,viene inaugurata la mostra fotografica “Dove arriva quel microfono”,che deve il nome ad una delle tante trasmissioni che Vasco conduceva a “Punto Radio”,ad inaugurare la mostra fotografica davanti ad un paio di migliaia di fan è lo stesso Vasco che però deve terminare anticipatamente il discorso,poiché continuamente interrotto dall’affetto dei fan presenti.

Il 19 gennaio 2007 esce il singolo “Basta poco”. Per volontà dello stesso Vasco il singolo non è venduto in alcun negozio e può essere ascoltato esclusivamente tramite radio oppure scaricato dal web o dal portale di una nota azienda telefonica. Il nuovo singolo fa registrare il record italiano di download legali, oltre centomila a distanza di due giorni dall’uscita del brano.L’11 maggio dello stesso anno esce un mini CD, “Vasco Extended Play”, contenente Basta poco, la versione “original demo” della stessa, il video con i personaggi disegnati da suo figlio Luca e una reinterpretazione de “La compagnia”, scritta da Mogol e Carlo Donida, portata al successo da Marisa Sannia nel 1969 e reinterpretata nel 1976 da Lucio Battisti.A fine 2007 esce il DVD “Vasco@Olimpico.07”, registrato durante le due date del 27 e 28 giugno del Vasco live Tour 2007 allo stadio olimpico di Roma.

Il 28 marzo 2008 esce “Il mondo che vorrei” ventunesimo album di Vasco che raccoglie subito un enorme successo di critica e di vendite: il 3 aprile 2008 infatti viene annunciata sul suo sito ufficiale la cifra di 400.000 copie vendute in soli 2 giorni.
vasco-rossiNel marzo del 2010 Topolino regala a Vasco un racconto speciale in cui il rocker di Zocca si trasforma nel Comandante Brasko,cantante amatissimo dal pubblico che si è ritirato dai palchi e a cui Zio Paperone chiede di risollevare le sorti della manifestazione canora più importante di Paperopoli, quella al Teatro Arroston.

Il 7 Febbraio del 2011,giorno del suo 59° compleanno esce il brano “Eh…già” ed il 6 maggio dello stesso anno esce il brano “Manifesto futurista della nuova umanità”.Nel settembre dello stesso anno Vasco approda alla Mostra del cinema di Venezia con il film-documentario “Questa storia qua”,girato da Sybille Righetti e Alessandro Paris.

Il 3 Aprile 2012 Vasco approda nel tempio della lirica italiana,è infatti al Teatro “La Scala” di Milano che va in scena “L’altra metà del cielo”,spettacolo interamente creato sulle note dei più celebri brani del Blasco. Il 7 Luglio dello stesso anno Vasco si sposa a Zocca con una cerimonia privata e all’uscita dalla stanza della giunta comunale,assediato dai giornalisti dichiara: “Un piccolo passo per l’uomo,un grande passo per l’umanità”.

Il 2013 segna l’anno del ritorno di Vasco dopo lo stop causato dai problemi di salute,in gennaio esce infatti il singolo “L’uomo più semplice” durante l’estate si susseguono 7 concerti sold-out e il 15 ottobre esce “Cambia-menti” che scala immediatamente la prima posizione nella classifica dei singoli più venduti in italia.

il 14 Marzo 2014 esce “Dannate nuvole” e il 29 Maggio riceve dal presidente della Regione Puglia,il riconoscimento di “Cittadino onorario della Puglia creativa”.Durante l’estate si susseguono 7 concerti divisi tra lo stadio Olimpico di Roma e lo stadio S.Siro di Milano,e Vasco raggiunge nuovamente un altro record, 400.000 spettatori per un incasso certificato di oltre 26 milioni di dollari,piazzandosi al secondo posto nella classifica mondiale “Hot Tours 2014” di Billboard, subito dopo i Rolling Stones. Il 4 novembre di quest’anno è escito “Sono innocente” album che contiene anche “L’ape regina” ,poesia scritta da Luca Rossi (figlio di Vasco) e musicata dallo stesso Kom.

E la storia… Continua !!!…

Premi e riconoscimenti.

Premio Nazionale del Paroliere ’82 per la canzone Ogni Volta.
Discoinverno 1983.
Vincitore del Festivalbar 1983.
Miglior cantante a Votalavoce nel 1984.
Viene votato tra i “Magnifici Sette” sul giornale TV Sorrisi e Canzoni nel 1990.
Telegatto per la miglior tournée nel 1991.
Telegatto per il disco dell’anno (Gli spari sopra) e per la miglior tournée nel 1993
Telegatto per l’artista dell’anno e per il concerto dell’anno (Rock sotto l’assedio) nel 1995.
Vincitore del Festivalbar 1998.
Targa Tenco per il miglior album nel 1998 (Canzoni per me).
Disco Italiano (Canzoni per me), tour italiano (Imola) e premio della critica al PIM (Premio Italiano della Musica) nel 1999.
Premio Lunezia (1999) in qualità di Poeta del Rock, come miglior album a Canzoni per me.
Vincitore del Festivalbar 2001.
Medaglia d’oro per meriti artistici e ambasciatore di Zocca nel mondo.
Miglior album, miglior tour e miglior artista italiano ai Grammy Award Italiani.
Nastro d’argento per Un senso.
Il DVD È solo un Rock’n’Roll show viene premiato come miglior videoclip Italiano 2005.
Telegatto d’oro personaggio musicale italiano dell’anno 2005.
Telegatto d’oro miglior tour dell’anno 2004-2005.
Telegatto di platino per la musica italiana 2006.
Premio Fernanda Pivano 2006.
Cittadino ad Honorem di Genova nel 2008.
Premio SIAE per il vinile più venduto dell’anno 2009 con Il mondo che vorrei.
Premio Speciale Italia attribuito a Venezia dal Future Film Festival al videoclip Manifesto futurista della nuova umanità.
Music Awards 2014 come Singolo Platino per il singolo Cambia-menti.
Cittadino onorario della Puglia Creativa (2014)